Favola moderna

C'era una volta una barca arenata tra le dune del deserto che nascondeva al suo interno due coraggiosi fanciulli che, rimasti soli al mondo, hanno fatto di essa la propria dimora.
È questo l'inizio di Habibi, un' insolita favola moderna in cui le forti suggestioni provocano una forte empatia tra Zam, Dodola e il lettore intento a districarsi tra una narrazione in bilico tra presente e passato, l'antico e il moderno, una cultura che parrebbe essere quella orientale ma che, in realtà, porta in sé molti elementi occidentali.
Zam e Dodola trascorso la loro esistenza alla ricerca l'uno dell'altra lottando con tutte le loro forze contro qualsiasi ostacolo la politica o la religione - che in questo contesto ben si confondono - intenda presentare sul loro cammino.
Con Habibi siamo costretti a riflettere su cosa significhi il termine ricchezza, soffermarci a riflettere sul giusto valore assegnabile agli oggetti -  come ad esempio l'acqua - e siamo caldamente invitati a soffermarci sulla rovina del NOSTRO mondo causata e perpetrata proprio da noi esseri umani.
Attraverso la lettura di questo fumetto abbiamo la possibilità di imparare la forza della libertà, il dolore della perdita e la possibilità di creare un legame talmente tanto forte e profondo da portarci a considerare la possibilità di rinunciare a noi stessi per l'altra persona che definire "amata" è forse riduttivo. 
Leggere Habibi di Craig Thompson - edito da Rizzoli Lizard - è stata un'esperienza emozionante e unica che alla fine lascia il lettore in sospeso, libero di immaginare come possa proseguire la vicenda, esattamente come accade nella favole.

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