Un insolito protagonista

Un anziano che, in procinto di uscire dalla porta della propria abitazione, ha un capogiro. Nulla di grave, nulla che non possa impedirgli d'ignorare l'accaduto e chiudersi la porta alle spalle. Una porta, quella porta, la porta della sua Casa.
Tramite questa sequenza d'immagini Paco Roca decide di aprire questo suo emozionante fumetto, colpendo il lettore con il silenzio e l'eloquenza che solo le immagini sanno avere. La portata emotiva da esse sprigionata, poi, è notevole e ancora più impressionante è che essa riesce a essere mantenuta per tutta la narrazione.
Narrazione che, per altro, guida immediatamente il lettore verso il vero protagonista della vicenda che, a dispetto di quello che ci si potrebbe aspettare, non è l'anziano signore che s'incontra subito in apertura, e che poi riapparirà solo saltuariamente riportato in vita dai ricordi dei propri cari, bensì la casa da lui costruita in gioventù per ospitare la famiglia nei periodi di vacanza lontano dalla città.
Quella casa diventa per Roca la scusa per raccontare la vita di un luogo e del suo costruttore, un uomo instancabile, un po' introverso forse, ma attento alle persone a lui care che ora lo rimpiangono costretti a fare i conti con i propri sensi di colpa aggravati dall'incombenza di un'ultima importante decisione da prendere.
Con La casa Roca ci regala una storia commovente e profonda, che fa sorridere, che fa piangere e che obbliga a riflettere. 
Leggere questo fumetto è stato emozionante, anche e soprattutto, perché mi ha permesso di sentire nuovamente vicino un uomo incredibile, intelligente, forte e che inaspettatamente ha deciso di lasciarsi tutto dietro alle spalle obbligando chi gli viveva intorno a cavarsela da solo lungo l'accidentato percorso della vita, esattamente come accade al protagonista di questa storia di vita realmente vissuta sulla pelle dello stesso autore.
Se deciderete di leggere La casa fatelo lentamente, dandovi il tempo di farvelo entrare dentro e di emozionarvi. A questo fumetto bisogna lasciare il suo tempo per far sì che possa regalarvi tutto quello che ha da dirvi disturbando i vostri pensieri e tornando a proporsi alla vostra mente nei momenti più inaspettati. 
Un'ultima considerazione va allo stile.
Il tratto con cui Roca realizza le proprie tavole non contiene nulla di eccelso, è ben curato e i colori sono meravigliosi nel loro accostamento, eppure credo che la capacità con cui l'autore riesce a bilanciare scrittura e immagine ne rappresenti la vera forza, il vero carattere distintivo.
Detto questo, non mi resta che consigliarvene caldamente la lettura.
Dategli una possibilità, se lo merita! 


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