Ricapitolando...Lettura del mese di NOVEMBRE

Salve a tutti!
Lo so, sono sparita per qualche tempo, ma non temete perché ho intenzione di tornare alla carica!
Dunque, Novembre è finalmente giunto al termine portando con sé anche tante letture. 


Gli anni della leggerezza. Cazalet #1 di E. J. Howard edito da Fazi

Beh, cosa potrei aggiungere ancora oltre a ciò che già ho detto nel post dedicato a questa meravigliosa saga che mi sta facendo innamorare sempre di più, volume dopo volume?
Nulla direi, perciò andate immediatamente a leggere goo.gl/z7CEuu









Annientamento di Jeff Vandermeer edito da Einaudi

L’Area X è una realtà parallela alla nostra o si tratta unicamente di un’allucinazione creata dalla nostra fervida immaginazione?
Riuscire a dare risposta a questo interrogativo risulta alquanto complicato, specialmente perché Jeff Vandermeer non sembra affatto volerci spiegare nulla di questa misteriosa e incontaminata natura in continua evoluzione al di là del confine con il mondo umano.
Di questa fantomatica area non si sa quasi nulla perché chi è tornato - e non sono in molti - non sembra aver mantenuto le proprie facoltà mentali anzi, sembra quasi che la natura di questa area sia penetrata così tanto in profondità da far diventare l’essere umano parte di essa.
Con Annientamento, primo volume della trilogia, iniziamo a conoscere la strana natura dell’Area attraverso le pagine di diario dell’antropologa, 4° membro della 12° spedizione composta da una psicologa, una biologa, una topografa e, appunto, un’antropologa.
Non posso raccontarvi molto di più della trama perché non vorrei rischiare di rovinarvi quella perfetta sensazione di ansia e orrore che la scrittura di Vandermeer è stata in grado di suscitare.
Non vedo l’ora di divorare anche gli altri due volumi che completano la Trilogia!
Ma fate attenzione perché, anche se si sta parlando di un romanzo lungo poco più di 100 pagine, se siete un filinino deboli di stomaco o vi infastidisce immaginare scenari piuttosto sudici e lugubri, allora, forse, non dovreste leggere questo romanzo.
Scelta vostra, e poi non dite che non vi avevo avvertito!



La misteriosa fiamma della regina Loana di Umberto Eco edito da Bompiani

Ecco, e poi arriva la scrittura e il genio dell’inarrivabile Eco, e qualsiasi libro tu legga dopo averne letto uno suo, ti sembrerà troppo semplice e banale.
D'altronde, che Eco sia stato un vero e proprio genio lo dimostra questo romanzo illustrato e magistralmente infarcito di citazioni storiche, letterarie e filosofiche che non fa altro che ricostruire la vita di un uomo adulto, Yambo, che si risveglia dal coma dopo un incidente, completamente ignaro di quella che è stata la sua vita fino a quel momento.
Nient’altro, eppure, nonostante io riconosca che si sta parlando di un genere di romanzo alquanto pesantuccio, non ho avuto nessuna difficoltà a farmi meravigliare, ancora una volta, dall’abilità dell’autore del più celebre Il nome della rosa.
Questa volta però, il romanzo di Eco non può essere apprezzato e avvicinato da chiunque, di questo me ne rendo conto, ma tutti coloro che si sentono coraggiosi o sanno di avere competenze in materia storico-filosofica, sono caldamente invitati a curiosare tra le pagine di questo capolavoro della letteratura.

Recensione: goo.gl/hPrpZu


Una cosa divertente che non farò mai più di D.F. Wallace edito da Minimumfax
Questo esile libricino non è altro che un reportage giornalistico redatto nel 1996 dopo che il protagonista, nonché voce narrante, è stato costretto a trascorrere ben 7 giorni a bordo della lussuosa nave da crociera Nadir per conto della rivista Harper’s Magazine.
Con questa satira molto ben costruita, David Foster Wallace riesce nell’intento di redigere un’intelligente critica ai vizi della società contemporanea.
Consigliato a tutti! Assolutamente!

Recensione: goo.gl/qbVfVT





La casa dei ragazzi speciali di Miss Peregrine di Ransom Riggs edito da Rizzoli

Ho voluto tentare...ma dopo il prologo non sono riuscita a proseguire...
Non vogliatemene ma non credo sia nelle mie corde…










Il volto ritrovato di Wajidi Mouawad edito da Fazi

Wahab ha 7 anni e si trova in Libano, suo paese d’origine.
Un autobus gremito di gente si è da poco fermato sul ciglio della strada.
Tutto sembra accadere normalmente, eppure sembra esserci qualcosa di strano, di sbagliato in quella scena.
Le porte dell’autobus sono bloccate e all’interno del mezzo si scatena il panico: una bomba sta per scoppiare.
Wahab osserva inebetito la scena, immobile con gli occhi fissi su qualcosa che sembra muoversi tra le fiamme: una donna dagli arti di legno afferra la testa di un bimbo che si trova all’interno del veicolo in fiamme, gli prende la testa e gliela stacca.
Direi che, come immagine di apertura del romanzo non è per nulla raccapricciante, vero? Disturba, il linguaggio utilizzato nel romanzo disturba, l’intera vicenda quasi surreale disturba. Disturba noi lettori e disturba l’adolescente Wahab che, al compimento del 14° anno di età, sembra non riuscire più a riconoscere i volti della madre e della sorella.
Volti, in particolare quello della madre, che ritroverà solamente una volta adulto e libero da ciò che, dal momento dell’attentato in Libano, lo aveva oppresso e paralizzato mostrandogli quei terribili arti di legno: rabbia e paura.
Nel complesso non posso dire che questo romanzo non mi sia piaciuto, ho infatti apprezzato moltissimo il messaggio insito nella narrazione come anche la scelta dell’autore del voler affrontare questo argomento prendendo come punto di partenza un atto di terrorismo - che in effetti è motivo di angoscia per tutti noi -, tuttavia non mi ha particolarmente colpito il linguaggio utilizzato troppo basso e scurrile in molti punti.
Nel complesso è un libro che non mi ha fatto impazzire ma che ho comunque apprezzato.




Ida di Irène Némirovsky edito da Elliot

Di Ida non posso dirvi molto, altrimenti vi racconterei l’intera e voi non sareste più interessati a recuperare questo prezioso libricino per leggerlo.
Cosa che invece DOVETE, e ripeto in maniera meno perentoria, dovreste recuperare perché trovo che sia veramente una piccola perla.
L’autrice è Irène Némirovsky, la stessa di Suite francese per intenderci, che molti conoscono unicamente per aver letto o sentito parlare di questo stupendo e meraviglioso romanzo, ma che in realtà è anche autrice di altri splendidi romanzi e racconti ancora non troppo conosciuti. In particolare, questa piccola e profonda riflessione sulla caducità di ciò che vive è davvero splendida e molto ben scritta.
Chiunque può affrontare questo piccolo gioiello, anche il lettore più pigro dato che conta ben 64 pagine!

Recensione: goo.gl/wP4zkG



Il serpente dell’Essex di Sarah Perry edito da Neri Pozza

Ci troviamo nella Londra di fine Ottocento e le campane di St-Martin-in-the-Fields celebrano la morte di Michael Seaborn mentre Cora, giovane vedova, sembra sentirsi finalmente libera da un legame che non le è mai appartenuto.
Per lei è finalmente giunto il momento di dedicarsi ai propri studi e di dare libero sfogo alla ricerca di reperti archeologici che l’appassiona da sempre. A tal proposito Cora, accompagnata dal figlio undicenne Francis e dall’affezionata bambinaia Martha, decide di recarsi nella cittadina di Colchester, nell’Essex, dopo aver appreso di alcune voci che sembrano sostenere la probabile esistenza di un serpente mostruoso.
Questo strano essere, più simile a un drago che a un serpente e in grado di vivere in acqua come sulla terraferma, ricoperto di scaglie con grandi occhi e dotato di ali a ombrello, sembrerebbe essere riapparso dalle paludi salmastre del fiume Blackwater per spingersi fin verso la fitta boscaglia di betulle a fianco del piccolo villaggio di frontiera di Aldwinter seminando morte e terrore.
Avrebbe mai potuto resistere a un simile richiamo l’avventuroso animo di Cora Seaborn?
Tra indagine archeologica e una scontata storiella d’amore, il lettore arriva alla conclusione del romanzo con qualche difficoltà dovuta a una trama non particolarmente coinvolgente e a una sintassi a tratti discontinua volta a creare mistero e suspense un po’ inutilmente, data poi la risoluzione del mistero indagato di cui tuttavia non voglio svelare ulteriori particolari per non togliere curiosità al potenziale lettore.
Se siete curiosi, prendete in mano questo libro e immergetevi nel misterioso caso de Il serpente dell’Essex!

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