Ricapitolando...Letture del mese di OTTOBRE

Ottobre è stato un mesa davvero MOLTO interessante.
State a vedere!


Mi chiamo Lucy Barton di Elizabeth Strout edito da Einaudi

Uno stralcio di esistenza raccontato attraverso le quattro mura di una stanza di ospedale da due protagoniste formidabili.
La vita di una madre fredda e cinica riassunta e intrecciata alla debole esistenza di una figlia che scopre, poco a poco, un profondo affetto per colei che le è rimasta distante per lungo tempo e che ora si trovava a condividere con lei le fatiche di una misteriosa malattia.
Riconoscersi e ritrovare la propria identità e il proprio ruolo all’interno di un nucleo familiare è ciò che costituisce la trama di un romanzo che ho trovato strepitoso.
Breve, profondo, commovente e delicatamente forte.
Leggerlo vi farà davvero emozionare!
Recensione: goo.gl/uRwRNi


Maestra e Domina di Lisa Hilton edito da Longanesi


Come questi due volumi si trovino comodamente adagiati nella mia libreria non so davvero spiegarmelo, eppure ci sono e mi sono piaciuti!
Date le premesse, sarei veramente curiosa di vedere se, dopo che vi avrò raccontato un po’ di loro, sarò in grado di giustificarmi agli occhi dell’altra me che mi sta chiedendo se sono impazzita o cos’altro.
Protagonista di questa insolita narrazione è la giovane e spregiudicata esperta d’arte - e non solo...chi vuole intendere, intenda - Judith Rashleig. Donna dalle molte identità, la piccola Judith si trova a dover sopravvivere in un mondo di corruzione, droga e sesso pur di riuscire a raggiungere la ricchezza e la fama.
Riassumendo: droga,vizio e sesso sono gli ingredienti principali della vorticosa narrazione che troviamo nel primo volume, Maestra, dedicato totalmente alla scoperta e alla calata negli inferi della nostra intelligente e spregiudicata - non vi nascondo che userei volentieri anche il temine perversa - protagonista.
Tanto votata alla soddisfazione di ogni vizio nel primo volume, quanto determinata a raddrizzare la propria esistenza nel secondo, in Domina Judith è costretta a fare i conti con il suo turbolento passato. Questa volta, centro del romanzo sarà l’intricata e avvincente indagine che la protagonista dovrà compiere per poter finalmente redimersi dagli errori compiuti. Judith ha finalmente la possibilità di salvare se stessa e sarà proprio la sua amata arte - nei panni del Caravaggio - a permettere di riuscire nella sua difficile impresa; il come ella vi arrivi sta a voi lettori scoprirlo.
Ripeto, nulla di speciale, ma valido se vi va di approcciare un genere che solitamente non vi sognereste nemmeno mai di avvicinare. In particolare, consiglio questo tipo di lettura agli amanti del noir e, più in generale, a tutti i curiosi che però non siano troppo sensibili a vivide descrizioni in cui sesso e violenza vengono ben rappresentati senza lasciare davvero nulla all’immaginazione.




Cuori di seppia di Filippo De Matteis edito da Elliot

Cuori di seppia non è un romanzo come tanti perché presenta una narrazione profonda, pungente, spietata e delicata.
Il protagonista è un uomo adulto che si trova a dover dire addio all’ultimo grande affetto rimastogli - una dolce e premurosa nonna che si prese cura di lui sin dall’infanzia - e improvvisamente strappato alla vita a causa di un dolore troppo grande da sopportare per un cuore anziano e fragile. La causa di così tanta tristezza sembra essere la notizia, giunta alla nonna il giorno precedente al ritrovamento del cadavere, della morte ormai avvenuta parecchi anni prima di una misteriosa Laure Berdych.
Chi era questa donna? Perché sembrava sparita nel nulla? Perché nessuno parlava più di lei? Soprattutto, che rapporto aveva con sua nonna?
Ebbene, Cuori di seppia è un affascinante viaggio di quest’uomo alla ricerca di una risposta che metterà a dura prova la concezione della propria identità rispetto a ciò che lui sempre aveva creduto di essere e rappresentare per quella donna che si prese cura di lui fino alla fine dei suoi giorni, dimostrando di essere in grado di provare un amore e una compassione quasi disumani.
Cuori di seppia è un romanzo da gustare al giusto ritmo, lasciando libera la mente di soffermarsi a riflettere, prima di tornare a immergersi nella calda atmosfera che profuma di limoni e salsedine.
Meraviglioso, non posso dire altro!
Recensione: goo.gl/AKxb5L


Racconti al tramonto di Bram Stoker edito da Elliot

In questo meraviglioso testo illustrato il papà di Dracula, Stoker appunto, decide di raccogliere 8 brevi racconti da leggere ai propri bimbi, perché no, prima di addormentarsi.
Composti nel 1881, queste otto storie hanno come protagonisti pacifici Re e sanguinari giganti che non aspettano altro se non il momento più opportuno per oltrepassare i cancelli del Paese del Tramonto sorvegliati da due tristi angeli, bambini coraggiosi pronti a sacrificarsi per il bene della propria comunità, uomini perdutamente innamorati che si addentrano nel terribile mondo della morte pur di raggiungere colei che amano e corvi un po’ dispettosi.
La scrittura di Stoker, estremamente evocativa, vi farà provare gioia e tristezza. A volte vi angoscerà, a volte vi porterà a ridere così forte da farvi venire le lacrime agli occhi. A volte vi farà commuovere e, a volte, semplicemente vi lascerà senza fiato per la sua perfezione.
Credo che Racconti al tramonto possa essere considerato come un piccolo scrigno in cui sono custoditi stupendi racconti carichi di preziosi insegnamenti rivolti a tutti, grandi e piccoli perché, diciamolo, anche a noi adulti piacciono le favole.
Devo ringraziare davvero molto la casa editrice Elliot per avermi dato la possibilità di leggere questa raccolta in anteprima.
Ma non temete!
Da oggi potrete trovare Racconti al tramonto in tutte le librerie e godere di questa lettura consigliatissima.


La ferrovia sotterranea di Colson Whitehead edito da SUR

Meraviglioso, affascinante, emozionante, coinvolgente, avvincente.
Potrei andare avanti all’infinito con gli aggettivi ma credo sia meglio spiegarvi il perché io abbia tanto amato questo romanzo.
In 374 pagine, che non vi accorgerete nemmeno passare sotto le vostre dita, Colson è riuscito a descrivere in maniera esemplare la condizione di lotta e malessere in cui versava la società americana durante il XIX secolo attraverso gli occhi di una giovane schiava, Cora, impiegata in una piantagione di cotone in Georgia.
Sarà la speranza verso un futuro più roseo a spingere la protagonista ad affrontare un pericoloso viaggio attraverso gli Stati Uniti facendo tappa tra una stazione e l’altra di una efficientissima ferrovia sotterranea realizzata appositamente per permettere agli schiavi in fuga di sfuggire ai propri inseguitori. E la stessa voglia di libertà è quello che fa sentire la storia di Cora un po’ come la nostra storia. La storia di tutti gli esseri umani costretti a fare continuamente i conti con quegli oscuri sentimenti che la vita civilizzata, scandita da rigide regole, non fa altro che creare e alimentare in un mondo in cui, probabilmente, non esistono né colpevoli né innocenti poiché tutti noi serbiamo all’interno un po’ dell’uno e un po’ dell’altro.
La ferrovia sotterranea è un romanzo creato con lo scopo di far riflettere sulla Storia passata e su quello che ancora deve avvenire, così, giusto per non ripetere sempre gli stessi errori perché, si sa, noi esseri umani siamo piuttosto bravi nell’arte del negare o manipolare le situazioni a seconda dello scopo che intendiamo perseguire. Credo che farebbe davvero bene all’umanità se ci si fermasse qualche secondo in più a riflettere…
Questo romanzo mi ha regalato forti emozioni.
Recensione: goo.gl/A5RDPW


Grandi detective di Theodore Mathieson edito da Elliot

Devo ammettere che, come primo approccio al genere del giallo, Grandi detective non mi è dispiaciuto. La lettura di questa raccolta di 10 indagini aventi come protagonisti - ovviamente nei panni di detective - importanti personaggi storici, è stata piacevole e divertente nel momento in cui mi sono immaginata il grande Alessandro Magno che, dall’alto della sua potenza, si siede su di uno sgabello con la mano a sostenere il mento. Non ho potuto evitare che mi venisse in mente una simpatica nuvoletta da applicare poco sopra al capo dell’Imperatore: MUMBLE...MUMBLE...
Immagine simpatica di uno spiritoso Alessandro Magno che tenta di scoprire chi mai lo abbia avvelenato, proseguendo nella lettura ho avuto altresì modo di imbattermi in personaggi del tutto sconosciuti: Florence Nightingale, per esempio, conosciuta come la signora della lanterna è considerata la fondatrice dell’infermieristica moderna.
E voi non ditemi che già lo sapevate perché non ci credo!
Consiglio la lettura di Grandi detective a tutti gli appassionati del genere e anche a tutti coloro che siano semplicemente curiosi.
Io personalmente non credo di potermi mai appassionare al genere del giallo ma ritengo che questa raccolta sia molto ben scritta e, di conseguenza, apprezzabile anche per coloro che come me preferiscono altre letture.


Gli anni della leggerezza di Elizabeth Jane Howard edito da Fazi

Ebbene sì, stiamo parlando del primo volume della LUNGA saga dedicata alle vicissitudini della numerosa famiglia Cazalet.
Siamo partiti dal 1937 e chissà se vedremo la fine del 1938 - praticamente la fine di questo volumone - nel Ricapitolando del mese di novembre.
Per ora posso solamente anticiparvi che, nonostante la scrittura della Howard non mi abbia immediatamente catturato, a pagina 80 si è notevolmente riscattata.
Adesso non posso più fare a meno della meravigliosa atmosfera anni Trenta così ben evocata dalla scrittrice.
Bello! Bello! Bello!
Un po’ meno bello se chiedete al mio povero moroso...sentirmi leggere ad alta voce tutto il pomeriggio di ciò che accade a ognuno dei membri della famiglia deve essere davvero una noia mortale.  

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