Ricapitolando...Letture del mese di SETTEMBRE

Devo premettere che nel mese di Settembre le mie letture non sono state molte...
Tuttavia ho una giustificazione a tal proposito poiché ho traslocato e perciò il mio tempo libero da dedicare al blog e alle letture è stato davvero POCHISSIMO!
Ma nonostante le avversità abbiano tentato in tutti i modi di sottrarmi ai miei adorati libri, eccovi il Ricapitolando del mese di Settembre!


La Carta della Regina di Giorgio Caponetti edito per Marcos y Marcos

La carta della regina di Caponetti è un romanzo leggero, semplice e dal delicato sapore medievale.
Tra ampie tenute, antiche ville medievali, falchi, pergamene e regali indumenti, la narrazione travolge il lettore in una rocambolesca avventura i cui protagonisti - Alvise Pàvari Dal Canal e Adelaide Marescalchi di Brancaforte con relativi parenti e servitori - danno mostra di grande intelligenza e solidarietà verso il prossimo.
Un testo decisamente consigliato a tutti, senza esclusione di età o altro!
Recensione: goo.gl/eqec4K






Non Buttiamoci giù di Nick Hornby edito da Guanda


Sono consapevole di essere una brutta persona ma non riesco proprio a dirvi che Non buttiamoci giù di Hornby mi sia piaciuto.
Anzi, devo confessare di averlo abbandonato a pagina 100…
Sarà stato forse a causa della scrittura dell’autore o la storia di queste quattro persone sconosciute che si ritrovano sul tetto di un alto grattacielo londinese nella gioiosa notte di San Silvestro con l’unico scopo di suicidarsi, a farmi andare il libro di traverso. Non saprei dire..
Fatto sta che non mi è piaciuto, proprio no.



Dente per dente di Francesco Muzzopappa edito da Fazi

Divertente e intelligente Dente per dente ha uno stile di narrazione in grado di catturare il lettore divertendolo dalla prima all'ultima pagina!
Leo, sfortunato e ingenuo protagonista, maschera presso il MUseo d'arte COntemporanea (MU.CO) di Varese, viene brutalmente privato dei propri sogni a causa di una donna non troppo onesta. 
Attenzione però! Poiché se Leo sembra incarnare la parte dell'ingenuo e impacciato scapolo, in realtà si dimostra estremamente abile nell'arte del vendicarsi e lo farà andando ad infrangere, uno a uno, tutti e 10 i sacri comandamenti.
Occhio per occhio, dente per dente! Più chiaro di così!
Un romanzo breve, originale e divertente. Non c'è che dire, va letto.
Recensione: goo.gl/TjyGMG


Jane Eyre di Charlotte Brontë edito da BUR


Un classico della letteratura inglese che volevo leggere da tanto tempo e che finalmente, in questo operoso mese di Settembre in cui il tempo per la lettura è stato ridotto alle poche pagine che riuscivo a leggere prima di addormentarmi, sono riuscita a gustarmi pagina dopo pagina. Calmo, lento e descrittivo, Jane Eyre racconta tutta la difficile e tormentata vita di questa formidabile donna, Jane appunto.
Ambientato nell'Ottocentesca campagna inglese, il romanzo si esprime attraverso una scrittura forte e particolarmente emozionante che quasi costringe il lettore a provare simpatia per questa Jane umile, dolce e testarda. Insomma, una donna con i pantaloni che, pur provando un certo timore nei confronti dell'estraneo, sa far valere le proprie idee e sa mantenere ben saldi i propri principi.
Jane Eyre è un romanzo che scalda il cuore e invita alla riflessione.
Uomini e topi di John Steinbeck edito da Bompiani

Questo breve romanzo dalla potenza unica racconta la storia di due braccianti americani, Lenni e George, durante le loro faticose giornate trascorse lavorando nei campi della tenuta di un ricco e sbruffone latifondista di Soledad, in California.
Pensato e scritto da Steinbeck per essere fruibile dalle classi più umili della società americana degli anni Trenta, questo romanzo regala al lettore moderno un insolito spaccato di vita quotidiana in quella "grande" e "ricca" America travolta da una terribile crisi economica.
Uomini e topi è un testo che consiglio a chi ama i romanzi forti e in grado di arrivare dritti al cuore e lasciare una traccia di sé al loro passaggio.
Data la brevità - si parla infatti di 117 pagine - mi sento di consigliare la lettura a tutti coloro che vorrebbero approcciarsi all'autore.
Recensione: goo.gl/z9goy8


Medusa di Luca Bernardi per la casa editrice Tunué


Medusa racconta di un ragazzo dall'età indecifrabile, viziato e disadattato e che, durante una sfarzosa festa organizzata dagli zii, decide di svignarsela con altri tre amici verso il mare; più precisamente, verso la costa opposta rispetto a quella in cui si trova a passare le vacanze in compagnia dei propri genitori. Dal Tirreno all'Adriatico, il protagonista senza età si innamora di una giovane adolescente e sfida bambini in estenuanti gare a ping-pong.
Nel frattempo, nei pressi di Bolzano, qualcuno spinge una bambina in una scarpata e, 10 anni dopo, sulla costa tirrenica viene scoperto il corpo di un bambino annegato.
Sarebbero mai potuti mancare gli extraterrestri in una storia così "semplice" e "lineare"?
Assolutamente no! E infatti il nostro folle protagonista, oltre che voler realizzare e pubblicare un complicatissimo Dizionario Semiologico Abissale che comprenda tutte le parole impossibili da esprimere, pare avere un rapporto privilegiato con quegli esseri gelatinosi - meduse - che commerciano con lui in sentimenti ed emozioni.
Medusa è un romanzo che disturba il lettore e lo mette a disagio. È un romanzo interessantissimo e immediatamente indecifrabile totalmente basato sull'uso del linguaggio e della comunicazione.
Data la complessità di questo romanzo ho deciso di pubblicarne una recensione.
Medusa merita assolutamente di essere letto!!!
P.S. Complimenti a Tunué per la copertina perché la trovo davvero meravigliosa nella sua semplicità

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