Ricapitolando...Letture del mese di AGOSTO


Il festival dei cerotti di Mario De Rosa edito da Antonio Tombolini Editore.
Una breve raccolta di racconti di vita comune profondamente segnati da dolorosi avvenimenti a cui i protagonisti delle stesse tentano di apportare rimedio applicando, appunto, garze e cerotti alle proprie ferite. Reagire e rispondere alla vita sempre a testa alta lasciando tuttavia spazio al dolore e alla debolezza insita in ogni essere umano. 
Testo dell'esordiente De Rosa è superconsigliato a tutti coloro che stanno cercando una lettura forte e riflessiva.

Recensione: goo.gl/DQBX8W

David Copperfiled di Charles Dickens, nell'edizione Einaudi tradotta e illustrata da Cesare Pavese datata 1948! (Lacrimuccia di commozione...)
Beh, assolutamente da leggere per chiunque adori i classici e per tutti coloro che apprezzano le narrazioni lente ed estremamente descrittive in cui non è tanto importante ciò che accade ma il "come " viene descritta l'intera vicenda. 
Dickens, attraverso una scrittura profonda ed estremamente suggestiva, è in grado di far rivivere al lettore la Londra e l'intera Inghilterra del XIX secolo attraverso i ricordi di un uomo ormai anziano, David, e dei numerossissimi personaggi che insieme a lui vivono e incarnano vizi e virtù delle diverse classi sociali dell'epoca.
Ho trovato questo romanzo davvero GENIALE per la forza emotiva che si sprigiona dalla narrazione di Dickens.
Bello ed emozionante. 
Leggetelo!

Recensione: goo.gl/GLHJek

Penelope Poirot e il male inglese di Becky Sharp pubblicato per la Marcos y Marcos.
Vogliamo spendere qualche parolina per la nostra simpatica ma forse un filinino "inutile" Penelope? 
Insomma, nulla a togliere alla protagonista di questo breve romanzo, che per altro ho trovato molto simpatica, ma non credo che abbia ereditato molto dal noto bisnonno Hercule Poirot...
Un'avventura tutta italiana che si svolge nella sontuosa Villa Travers dove, in seguito a una festa non troppo allegra, è stato rinvenuto il cadavere di una donna. Non una donna qualunque...
Simpatico e leggero, Penelope Poirot e il male inglese, è sicuramente una lettura ottima per le soleggiate giornate al parco o, per chi ancora deve andare in vacanza, da leggere sotto l'ombrellone.

Recensione: goo.gl/annHtG

Il bacio della donna ragno di Manuel Puig, pubblicato per la prima volta nel 1975, riedito dalla casa editrice SUR.
Se dovessi descrivere questo romanzo con tre aggettivi: insolito, profondo e spiazzante.
Sicuramente un romanzo accattivante e scritto in modo da catturare il lettore nelle diverse trame che si intrecciano durante le lunghe giornate dei due detenuti, Valentín e Molina, protagonisti della vicenda narrata.
Ma non voglio anticiparvi nulla!
Il bacio della donna ragno è un romanzo, un incessante dialogo, che merita di essere letto e apprezzato per la sua audacia e la sua delicatezza nell'affrontare tematiche, come quella della resistenza politica o dell'omosessualità, molto discusse e considerate tabù in molti paesi, all'epoca della prima pubblicazione come oggi.
Se volete vedere il film, fate pure...ma solo DOPO aver letto il libro!

Recensione:goo.gl/9YxD3R

L'anno della lepre di Arto Paasilinna edito per la casa editrice Iperborea.
Nel caso non conosceste questo autore, o aveste letto qualche altro libro suo ma non questo, rimediate IMMEDIATAMENTE perché L'anno della lepre è un racconto divertente e intelligentemente ironico.
Dovete spiegarmi come potrebbe essere possibile non innamorarsi perdutamente di quella furba e tenera lepre co-protagonista della vicenda. Intelligente e astuta la lepre accompagna il proprio compagno, il quarantenne Vatanen, lungo un viaggio nell'affascinante e gelido territorio finlandese vivendo avventure incredibili, grottesche e, a volte, al limite del possibile. Uomo e natura diventano una cosa sola in questo breve romanzo, vero e proprio inno alla vita, alla libertà e al coraggio di prendere in mano la propria esistenza e di farne ciò che più si desidera. 
Poco importa se una città intera - Helsinki in questo caso - ci aspetta. 
La fredda foresta sembra essere un luogo di gran lunga migliore!


Guida galattica per autostoppisti di Douglas Adams edito da Mondadori.
Sapendo che Guida galattica per autostoppisti non è propriamente il genere di lettura che prediligo, devo ammettere che mi sono molto divertita a leggere questa prima breve avventura nella galassia di Adams.
Inizialmente è stata dura perché la narrazione mi è risultata un po' noiosa eppure, quando l'avventura ha avuti inizio e ho iniziato a a comprendere le cause che hanno obbligato i due protagonisti - l'umano Arthur e il meno umano Ford - a fare gli autostoppisti a scrocco, sono stata piacevolmente sorpresa dall'incredibile ironia della narrazione.
E poi la Guida è, a dir poco, esilarante! Non avevo infatti mai pensato all'importanza dell'asciugamano prima di scontrarmi con questo libro davvero assurdo e pieno zeppo di informazioni IMPORTANTISSIME su come sopravvivere nello spazio e non solo. Infatti, ora che sono a conoscenza dell'importante ruolo che ogni asciugamano ha nell'esistenza di un essere vivente, sarà mia premura averne sempre uno con me. Non si può mai sapere...
Insomma, il primo volume della trilogia di Adams racconta, con sorprendente ironia, di una catastrofe planetaria causata dall'amministrazione galattica per il semplice motivo che la Terra sembrava essere posizionata al centro della rotta da loro tracciata di una nuova e indispensabile Autostrada. FANTASTICO!
E se poi, come me, non avrete voglia di leggere gli altri 4 libretti, poco importa, perché avrete fatto una bella, rapida e leggera lettura divertente. Proprio quello che ci vuole per staccare dal noioso mondo terrestre.

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